IILA - Palazzo Santacroce, Sala degli Specchi
La cooperazione scientifica e tecnologica tra l’Italia ed i paesi
dell’America Latina: primi risultati
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) conduce da numerosi anni una proficua collaborazione scientifica, insieme al Centro di Fisica Teorica di Trieste, con ricercatori dell’Universita’ di Tucumán, dell’Università di La Plata e dell’Osservatorio Astronomico del Leoncito in Argentina.
Tali attività hanno ricevuto un importante rilievo nel 2005 con la presentazione a Buenos Aires, di una serie di seminari tecnico scientifici sul tema della Fisica Ionosferica applicata. Durante la conferenza, sotto l’auspicio della Segreteria della Scienza e dell’Innovazione Tecnologica della Repubblica Argentina e con il patrocinio dell’Istituto Italo Latino Americano, fu stipulato, tra i ricercatori italiani ed argentini, un accordo ed un programma di ricerca di interesse comune.
Il programma prevedeva non solo l’installazione di una ionosonda digitale, progettata e costruita dai ricercatori dell’INGV
in un osservatorio geofisico in Argentina, ma anche il trasferimento tecnologico e scientifico che consenta la replica di altri strumenti simili e quindi la creazione di un network di stazioni di sondaggio ionosferico nel Cono Sud dell’America Latina.
Tale programma fu descritto dettagliatamente in una serie di seminari tenutasi presso la sede dell’IILA nel Febbraio 2006 alla presenza di varie personalità scientifiche e diplomatiche.
Ad Agosto 2007 la Stazione Ionosferica è stata definitivamente installata presso l’Osservatorio Ionosferico dell’Università di Tucumán (Argentina). Ricercatori italiani ed argentini hanno poi presentato una serie di comunicazioni scientifiche presso la locale Università.
Attualmente l’Osservatorio Ionosferico di Tucumán produce continuamente dati ionosferici distribuiti attraverso la rete internet in tutto il mondo, utilizzati dai principali istituti di ricerca nel settore.
La conferenza descriverà i primi risultati ottenuti dal programma nonché le prospettive di collaborazione con altri paesi latinoamericani che potrebbero essere coinvolti.
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